Non ho mai creduto — come molti — alla possibila vittoria di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra. Rispetto alle primarie, non lo è stato affatto. Questo articolo è uscito oggi anche sul Fatto Quotidiano. Era ora che qualcuno riuscisse a pubblcare queste rifelssioni. Per chi, come me, si occupa da anni di comunicazione il caso renzi è una case history da manuale. Per certi italiani quel modo di porsi non va. Questa è una lezione utile: Forse Renzi non aveva capito che erano le primare del centrosinistra. La sua comunicazione forse sarebbe stata perfetta per le politiche come candidato premier. E questo, come giustamente dici, ha giocato un ruolo decisivo. Il dato più interessante, in fondo, mi pare anche questo:

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Perché si chiama leopolda gli incontri che fa renzi

Molti, però, si chiedono ancora oggi cosa sia questa Leopolda e come sia nata. Ecco tutto quello che bisogna sapere sulla più famosa delle creature di Matteo Renzi e Pippo Civati. Cos’è la Leopolda di Matteo Renzi e perché si chiama così? Nel si ebbe così la prima edizione della Leopolda, organizzata a novembre, che titolava “Prossima fermata Italia. E allora dalla Leopolda mettiamoci in cammino perché non vogliamo lasciare il Paese in mano a chi lo sta trascinando nel baratro. E allora forza, perché è vero che siamo quelli che restano, ma siamo anche quelli che si rimettono in cammino per ricostruire quello che gli altri distruggono”. Il problema è che non aveva alternativa, visto che la sua immagine (si dalle primarie di Firenze) quella è. Se poi, vogliamo fare un discorso da postpartita Sky, mi permetto di dire che Renzi ha perso cobblehillblog.com perso meno voti. Punto.

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